CINEMA

“Suo nonno, Carmelo Carnemolla, da tutti conosciuto col nome d’arte Carmelo Di Mazzarelli è diventato attore quando aveva settantacinque anni. Lo scoprì per le vie di Marina di Ragusa Gianni Amelio per il film “Lamerica” e ne fece subito il suo Spiro Tozaj: “Quest’uomo ha fatto tutti i mestieri della vita – disse di lui Amelio – anche l’attore e la cosa incredibile è che lui stesso non sapeva di esserlo”.

Antonio Carnemolla è cresciuto all’ombra di questa figura imponente, epica, seguendolo nei set che da allora si trovò per caso a frequentare: quello de “L’uomo delle stelle” di Tornatore, quello di “Tu ridi” dei fratelli Taviani, quello di “Placido Rizzotto” di Pasquale Scimeca, quelli del “Commissario Montalbano”. Prima che il nonno morisse, Antonio non poteva far altro che scegliere di fare il regista, non foss’altro che per dirigerlo sul set per fermarne il volto ed i racconti.

Così, divide il suo tempo tra Marina di Ragusa e Padova passando per l’Italia intera: tra un cortometraggio e un festival di artisti di strada, ha imparato che l’arte è il modo di esprimere la sua indole nostalgica appesa ai fili dell’ironia e la poesia”. 

FILMOGRAFIA

Vojna, 2000 durata 5 min.

Terra Mia, 2001 durata 60 min. (data di uscita 2017)

Marsaharillah, 2002 durata 25 min.

Mari Bruciatu, 2003 durata 9 min.

Il prossimo Inverno, 2004 durata 20 min.

Mister Parkinson, 2006 durata 5 min.

Hamim,  2007 durata 12 min.

Il paese di mia Madre, 2010 durata 10 min.

Una lettera dal Sud, 2015 durata 4 min.

Una lettera dal Nord, 2016 durata 4 min.

Dov’è la mia patria, 2018 durata 9 min.

La via del ritorno, 2020 durata 18 min.

Poster Cortometraggi

Terra Mia di Antonio Carnemolla
Marsaharillah di Antonio Carnemolla
Mari Bruciatu di Antonio Carnemolla
Hamim di Antonio Carnemolla
Il Prossimo Inverno di Antonio Carnemolla
La via del ritorno di Antonio Carnemolla

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