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Marediterra

by antonio
Marediterra

Progetto lungometraggio

Soggetto: Antonio Carnemolla

Sceneggiatura: Antonio Carnemolla e Alex Luria

Genere: Drammatico

Note di regia

“Marediterra” è il mio primo lungometraggio ambientato a Porto Levante, un paese immaginario della Sicilia. Le riprese si svolgeranno a Punta Secca, un piccolo villaggio di mare in provincia di Ragusa, dove l’aspetto che più mi ha colpito è la sua trasformazione tra la stagione estiva e quella invernale. Durante i mesi caldi è il caos, nei mesi freddi invece il paese si svuota, acquista un fascino particolare, molto intimo e carico di suggestione. Assolutamente perfetto per girare un film come questo che ha bisogno di un’atmosfera particolarmente “famigliare” per restituire gli umori del piccolo universo che ho immaginato. Ecco quindi le campagne iblee, riserva naturale del fiume Irminio; ed ecco le tipiche case di campagna siciliane: le masserie. Oggi purtroppo abbandonate o vendute agli stranieri. Per quanto dalla sceneggiatura e dalla sinossi il film richiama una tradizionale struttura narrativa di genere, è invece mia intenzione esplorare un’ambientazione intensamente poetica e romantica. Come nipote di un pescatore il mio occhio ha cercato paesaggi verdi ed inediti, luoghi insoliti, misteriosi, ricchi di suggestione, accompagnate da personaggi “kaurismakiani”, stravaganti, surreali, apparentemente fuori dal tempo che invece fanno parte dei miei ricordi d’infanzia. Queste figure strutturano “Marediterra” attraverso un linguaggio drammatico, nostalgico e nello stesso tempo divertente e ironico. Infatti gran parte del cast artistico sarà composto da persone del piccolo paese di mare e da alcuni attori professionisti. Il mio intento è quello di recuperare e salvare la memoria attraverso il protagonista, Don Fefè, un vecchio pescatore del borgo che si ritrova calpestato da cementificazioni e costruzioni che lo portano ad una crisi esistenziale e quindi all’isolamento. Un vecchio senza più pace, quiete, demotivato da pescatori che hanno abbandonato il mare intraprendendo altri mestieri come i contadini e operai. Amareggiato da un improvviso cambiamento di un borgo che prima viveva solo di pesca e ora sopraffatto da un’accelerazione temporale che inquina irrimediabilmente lo spirito originario di Porto Levante.Ho scelto una struttura temporale che sottolineasse la frattura tra l’ultimo grande rito di don Fefè ed i traffici che s’intrecciano nella nuova quotidianità del paese.

Trama

In piccolo paesino del Sud della Sicilia, s’intrecciano le storie dei protagonisti: un vecchio pescatore, una coppia di turisti italo americana, il gestore di un albergo, un ragazzo stravagante e un ispettore di polizia alle prese con la scomparsa di una giovane studentessa.